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Mercoledì 28 Ottobre  2009: il Governo ha approvato lo schema di D.Lgs. che istituisce la mediazione finalizzata alla conciliazione in ambito civile e commerciale.
Il provvedimento passa ora alle Commissioni parlamentari per il parere.

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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 67 di mercoledì 28 ottobre 2009, ha approvato, su proposta dal Ministro della giustizia, Angelino Alfano, lo schema di decreto legislativo attuativo della delega indicata dalla L. n. 69 del 2009 in materia di processo civile.l'istituto della "mediazione finalizzata alla conciliazione" delle controversie in materia civile e commerciale, entra quindi nel ns. sistema giuridico a tutti gli effetti, volendo contribuire a deflazionare i carichi giudiziari esistenti, riducendo al contempo le sopravvenienze. 
Il tentativo di conciliazione sarà facoltativo per tutte le controversie vertenti su diritti disponibili, mentre sarà considerato come condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria, e quindi obbligatorio, per dispute afferenti ad una serie di materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Lo schema di decreto prevede l'ingresso nel nostro sistema processuale civile della c.d. "conciliazione delegata dal giudice".

Per scaricare lo schema di decreto clicca QUI.

Per visionare la conferenza stampa del Ministro Alfano clicca QUI.
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16 e 17 Ottobre 2009: Conferenza internazionale "Premieres Assises Internationales de la Mediation Judiciaire", l'Avv. Alessandro Bruni unico relatore per l'Italia e, a seguire, nominato dall'Assemblea Costituente socio fondatore della Associazione  CONFERENCE INTERNATIONALE DE LA MÉDIATION POUR LA JUSTICE (CIMJ)" e membro del Comitato Scientifico.

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Il 16 e 17 ottobre uu.ss, si è svolta a Parigi, presso il Palais du Luxembourg, sede del Senato della Repubblica francese, la prestigiosissima Conferenza internazionale denominata "PREMIERES ASSISES INTERNATIONALES DE LA MEDIATION JUDICIAIRE" (nella foto Michela Sitzia ed Alessandro Bruni di CONCILIA srl insieme alla Presidente Louise Otis).

Unico relatore per l'Italia è stato l'Avv. Alessandro BRUNI di Concilia srl che ha svolto una relazione riguardante lo stato dell'arte della mediazione/conciliazione in Italia.

Lo stesso Avv. Bruni, successivamente alla Conferenza, è stato nominato dall'Assemblea costituente, unico rappresentante per l'Italia all'interno del Comitato Scientifico della neonata Associazione Internazionale denominata" CONFERENCE INTERNATIONALE DE LA MÉDIATION POUR LA JUSTICE (CIMJ), presieduta da Béatrice BRENNEUR giudice alla Cour d'Appel di Lione e Louise OTIS giudice della Cour d'Appel del Québec.

Sempre in seno all'Assemblea di cui sopra, inoltre, sono stati inseriti nel gruppo dei Soci fondatori della predetta Associazione Internazionale, Michela Sitzia e Alessandro Bruni, della società Concilia srl di Roma.

Per ulteriori informazioni sull'Associazione: www.cimj.info 

ALCUNE FOTO DEL PRESTIGIOSO EVENTO:

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L'Avv. Alessandro Bruni è tra i primi due italiani ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione internazionale, anche TOP LEGAL ne parla.

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L'Avvocato Alessandro BRUNI è tra i primi due italiani - ed unici alla data del 30 Ottobre 2009 - accanto all'Avv. Giovanni De Berti, ad aver ottenuto l'accreditamento come "IMI CERTIFIED MEDIATOR" ad opera dell'"International Mediation Institute" che è l'unico ente mondiale certificatore della qualità e competenza dei conciliatori professionisti.

Alla medesima data di cui sopra, la prestigiosa certificazione internazionale è stata conferita da IMI solamente a 222 conciliatori professionisti in tutto il mondo, tra cui l'Avv. Bruni.


IMI è stato creato da tre enti non-profit conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo che si occupano di conciliazione ed ADR:
- il Netherlands Mediation Institute (NMI);


- il Singapore Mediation Centre/Singapore International Arbitration Centre (SMC/SIAC);

- l’ International Centre for Dispute Resolution/American Arbitration Association (ICDR/AAA).

Il progetto IMI è stato creato e voluto per poter dare valore aggiunto agli utilizzatori di servizi di conciliazione (le parti in conflitto ed i loro assistenti), ai conciliatori, ai provider di servizi di conciliazione ed ADR, ai governi ed ai centri di formazione, in tutto il mondo.

L’intento, cioè, di questa Istituzione è quello di creare un accreditamento di alto valore dei singoli conciliatori professionisti di tutto il mondo, al fine di ottenere degli alti standard di qualità uniformi e comuni per poter garantire la professionalità dei conciliatori accreditati.

Già nel 2007, quando ancora l'IMI non era operativo, durante la sua relazione tenuta alla II Assemblea Nazionale dei Conciliatori svoltasi il 19 Ottobre a Grosseto, l'Avvocato Bruni aveva sottolineato la grande importanza per i conciliatori professionisti di tutto il mondo di divenire certificati IMI.
 
La relazione dell'Avv. BRUNI,  dal Titolo "Le prospettive della conciliazione legate alla   certificazione  di   qualità del  conciliatore:  è   necessario   il  bollino   blu?"   può  visionarsi CLICCANDO QUI

ANCHE TOP LEGAL PARLA DELLA CERTIFICAZIONE DELL'AVV. BRUNI
la notizia può essere visionata cliccando QUI

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Firenze, 2 e 3 Ottobre 2009, al Forum Mondiale dei Centri di Mediazione organizzato dall’Union Internationale des Avocats (UIA) era presente - tra i relatori - l'Avv. Alessandro Bruni con una relazione su come redigere efficienti clausole ADR all’interno di contratti commerciali.

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Nella maestosa cornice del grande salone affrescato di Palazzo Incontri a Firenze si è tenuta la XIII edizione del Forum Mondiale dei Centri di Mediazione, organizzato dalla Sezione di Dispute Resolution dell’UIA (Union Internationale del Avocats). Tra il parterre dei relatori che si sono susseguiti nelle due giornate di Forum anche un socio di Concilia, l’Avv. Alessandro Bruni che ha discusso di “Contract Drafting of ADR Clauses” insieme con Peter Phillips (del Business Conflict Management LLC, Montclair, New Jersey, USA), Giovanni De Berti (Partner dello Studio Legale De Berti Jacchia, Milano) e MercedesTarrazon, (Avvocato, mediatrice,rappresentante della Camera di Commercio di Barcellona – Consolat de Mar DRC, Spagna).
Il prossimo Forum Mondiale dei Centri di Mediazione organizzato dall’UIA si terrà a Lubiana (Slovenia) a Giugno 2010 e vedrà nuovamente la partecipazione dell’Avv. Alessandro Bruni come speaker, questa volta con una relazione sull’interessantissimo tema della “multi party corporate mediation” (conciliazione societaria in cui sono presenti una pluralità di parti).

Per scaricare la traccia dell’intervento dell’avv. Bruni al Forum (in Inglese):
www.concilia.it/DRAFTING_ADR_CLAUSES_UIA_OCTOBER_09.pdf

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www.Mediate .com: l'Avv. Alessandro Bruni nella lista dei mediatori.

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Sul sito "Mediate .com", la più grande risorsa online del mondo sulle tematiche della mediazione ed ADR, è presente una pagina dell'Avv. Alessandro Bruni come "Italian mediator".
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LECCE, 18 SETTEMBRE 2009, CONVEGNO DI STUDI ORGANIZZATO DA CONCILIA S.R.L. “LA CONCILIAZIONE STRUMENTO DI DEFLAZIONE DEL PROCESSO CIVILE”. PRESENTE L'AVV. BRUNI CHE HA INTRATTENUTO UNA PLATEA DI OLTRE 250 PROFESSIONISTI.

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NELLA SPLENDIDA LOCATION DELL'HOTEL TIZIANO E DEI CONGRESSI DELLA CITTA' SALENTINA SI E' SVOLTO IL CONVEGNO DI STUDI ORGANIZZATO DA CONCILIA SRL CON LA COLLABORAZIONE DEL CSA "LA CONCILIAZIONE STRUMENTO DI DEFLAZIONE DEL PROCESSO CIVILE" ALLA PRESENZA DI UNA PLATEA COMPOSTA DA PIU' DI 250 PROFESSIONISTI INTERESSATI ALL'ISTITUTO DELLA CONCILIAZONE, SOPRATTUTTO DOPO L'INDICAZIONE PRESENTE NELL'ARTICOLO 60 DELLA LEGGE N. 69 DEL GIUGNO 2009.
TRA I RELATORI ERA PRESENTE L'AVV. ALESSANDRO BRUNI DI CONCILIA SRL (
WWW.CONCILIA.IT) CHE HA INTRATTENUTO PER CIRCA 3 ORE LA PLATEA SULLE TEMATICHE DI ATTUALITA' RELATIVE ALLA RIFORMA DEL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E COMMERCIALE E ALLA DELEGA GOVERNATIVA SULLA CONCILIAZIONE.
COME "SPECIAL GUESTS" DEL CONVEGNO SONO INTERVENUTI, DIRETTAMENTE PRECETTATI DALLA SOC. CONCILIA SRL DI ROMA, DUE RELATORI STATUNITENSI SOCI DI "MEDIATOR BEYOND BORDERS" (MBB - www.mediatorsbeyondborders.org) CON CUI
L'AVV. BRUNI E CONCILIA SRL HANNO INIZIATO UNA STRETTA COLLABORAZIONE.
NAN WALLER BURNET (Membro e Consigliere di Amministrazione di MBB) ED IL GIUDICE HOWARD BROADMAN (Membro di MBB) HANNO ESPRESSAMENTE ANNUNCIATO, INSIEME ALL'AVV. ALESSANDRO BRUNI, LA IMMINENTE COSTITUZIONE DELLA SEZIONE ITALIANA DELL'ASSOCIAZIONE MEDIATORS BEYOND BORDERS PROPRIO PRESSO LA SEDE ROMANA DI CONCILIA SRL.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E PER DIVENIRE SOCI DI MEDIATORS BEYOND BORDERS: CONCILIA@CONCILIA.IT

PER SCARICARE L'INTERVENTO DELL'AVV. BRUNI:
WWW.CONCILIA.IT/Bruni_Lecce_18_09_09.pdf

ALCUNE FOTO DELLO SPLENDIDO CONVEGNO:

L'Avv. Bruni con Nan Waller             La sala vista dal                      La sala gremita di                      Particolare della
e Howard Broadman di MBB                tavolo relatori                    professionisti: oltre 250             enorme sala convegni
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ROMA, 21 APRILE 2009, ORE 14,00-19,00, AULA MAGNA CORTE DI APPELLO: CONVEGNO DI STUDI: "Conciliazione Stragiudiziale Professionale, impegno concreto di magistratura e avvocatura".

Nella prestigiosissima Aula Magna della Corte d'Appello di Roma, si svolgerà l'importante Convegno di Studi in tema di Conciliazione Stragiudiziale Professionale, organizzato da IUSdisputando: Simposi Giuridici e dall'Osservatorio per la Giustizia in Corte di Appello, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.  La recente approvazione del DL 1082 al Senato e la emanata Direttiva UE "su certi aspetti della mediazione civile e commerciale", che dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro la prossima primavera del 2011, pongono ancora una volta la massima attenzione degli esperti giuristi sul procedimento di conciliazione come strumento altamente professionale e che necessita, per la sua operativa applicazone, di una sinergia comune tra gli operatori del diritto, sia magistrati che avvocati.
Si attendono numerosi partecipanti, vista l'attualità ed il forte interesse che si è creato sull'argomento della conciliazione, e vista la alta professionalità dei relatori che prenderanno parte all'evento, intrattenendo la platea con le loro interessantissime relazioni.

L'Avv. Alessandro Bruni, fondatore di Concilia srl e docente di conciliazione societaria accreditato dal Ministero della Giustizia, oltrechè conciliatore in ambiti nazionale ed internazionale, invitato a partecipare come relatore svolgerà una relazione sulle recenti novità legislative in tema di conciliazione, sia nazionali che internazionali.

L'evento è accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma con n. 3 crediti formativi.

Segreteria Organizzativa: ASSOCIAZIONE “IUSdisputando: Simposi Giuridici”,

Via Silvio Pellico,2 -Roma www.iusgustando.it;info@iusgustando.it; tel. e fax.
06.3243431-328.6333660


Scarica qui la locandina del Convegno con il programma ed i relatori

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4th ICC International Commercial Mediation Competition in Paris on 7-12 February 2009

L'Avv. Alessandro Bruni è stato uno dei giudici di gara e conciliatori internazionali chiamati a partecipare al prestigiosissimo evento, unico al mondo, che ha visto riuniti i migliori esperti in ADR e le migliori e più rinomate università del mondo. Le squadre provenienti da 40 università di 19 differenti paesi hanno affinato le proprie abilità sfidandosi in una serie di stimolanti turni di mediazione su casi di dispute societarie e commerciali. Le suddette squadre provenivano da università degli Stati Uniti, Regno Unito, Bielorussia, Cina, Ucraina, Thailandia, Polonia, India, Brasile, Turchia, Germania, Francia, Singapore, Svezia, Irlanda, Svizzera e Canada. I giudici di gara ed i conciliatori hanno assicurato il buon andamento delle simulazioni, mettendo a disposizione degli studenti partecipanti la propria esperienza e professionalità. La competizione è stata supportata dallo Studio Legale Clifford Chance e dal Chartered Institute of Arbitrators. Per maggiori informazioni visitate il sito: http://www.iccwbo.org/icccgcdg/index.html
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15 Dicembre 2008, Sala Assemblee Confindustria Grosseto: Seminario su "Soluzione delle controversie di impresa: la conciliazione quale valore aggiunto alla luce dei recenti provvedimenti normativi".

Recentemente sono state emanate una serie di importanti normative che hanno reso l'istituto della conciliazione di "appeal" strategico fondamentale, soprattutto per la cultura dell'impresa e del "fare impresa".

I vantaggi della conciliazione rivolti a favore di un'imprenditoria dinamica, efficiente e versatile sono stati oggetto dell'intervento (in più fasi) dell'Avv. Alessandro Bruni durante l'importante seminario di studi organizzato dall'Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili e dal Gruppo Giovani Imprenditori - Associazione Industriali di Grosseto.

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CONVEGNO PRESSO LA CCIAA DI PARMA - mercoledì, 19 Novembre 2008, ore 9,00

Sono numerosi i conflitti che ci vedono coinvolti nella quotidianità: conflitti tra parti sociali, conflitti in ambito familiare, scolastico, commerciale. Si può sopravvivere?Come affrontarli  e con quali strumenti cercare di risolverli lo si è scoperto con l’aiuto dell’ avv. Alessandro Bruni.L’avv. Bruni è stato disponibile a calibrare il proprio intervento in base alle tipologie di esperienze o richieste che sono state preventivamente sottoposte alla segreteria. I convegnisti, poi, hanno assistito ad una simulazione di un caso pratico, così da coglierne gli aspetti peculiari  e innovativi della procedura di conciliazione.L’iniziativa si è collocata nell’ambito della ormai tradizionale diffusione della cultura conciliativa. Scopo del seminario è stato quello d’informare sull’utilità degli strumenti di giustizia alternativa  e far conoscere più da vicino questo attualissimo servizio camerale,  per poterne valutare tempi costi e benefici.

GUARDA IL VIDEO DEL CONVEGNO

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 6 e 7 novembre 2008, Ginevra, Conferenza internazionale di GEMME: "La Mediazione al Servizio della Pace".

L'Avv. Alessandro Bruni, Membro del Comitato Esecutivo di GEMME (Raggruppamento europeo di Magistrati per la Mediazione), Sezione italiana, ha partecipato alla prestigiosa Conferenza Internazionale organizzata dalla Sezione svizzera di GEMME

(Cliccare sull'immagine per aprire la pagina informativa).






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02 ottobre 2008: LA CAMERA APPROVA IL DDL CHE ISTITUISCE LA MEDIAZIONE E LA CONCILIAZIONE DELLE CONTROVERSIE CIVILI E COMMERCIALI

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Mercoledì 1 ottobre 2008 CONVEGNO: CONCILIARE CONVIENE organizzato dalla Fondazione Forense Bolognese in collaborazione con Maggioli Editore. Speaker: Avv. Alessandro Bruni.

Mercoledì 1 ottobre 2008 nella prestigiosa Sede della Fondazione Forense Bolognese si è tenuto il Convegno di studi dal titolo "Conciliare Conviene" che, inserito nell'ambito degli eventi previsti per la formazione continua degli avvocati, ha dato diritto all'attribuzione di n° 2 crediti formativi per avvocati. Al Convegno sono stati analizzati i vantaggi dell'istituto della conciliazione sia per le parti che per gli avvocati che assistono i propri clienti durante un procedimento di conciliazione stragiudiziale professionale. L'Avv. Alessandro Bruni è stato il relatore unico dell'evento che è stato presieduto e moderato dall'Avv. Giovanbattista Fragomeni - Consigliere dell'Ordine di Bologna. Ogni partecipante avr diritto ad una copia del Manuale "Conciliare Conviene" dell'Avv. Alessandro Bruni. Per info: Fondazione Forense Bolognese - tel.: 051.3399239 - email: fondazioneforensebo@libero.it - www.fondazioneforensebolognese.it
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FINALMENTE CONCILIARE CONVIENE ANCORA DI PIU': APPROVATA IL 24 APRILE IN SECONDA LETTURA AL PARLAMENTO EUROPEO LA DIRETTIVA SULLA MEDIAZIONE TRANSFRONTALIERA IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE.

IP/08/

Brussels,
23 April 2008 A boost for mediation in civil and commercial matters: European Parliament endorses new rules.
The European Parliament today adopted a Directive on certain aspects of mediation in civil and commercial matters. The purpose of the Directive is to facilitate access to dispute resolution and to promote the amicable settlement of disputes by encouraging the use of mediation and by ensuring a sound relationship between mediation and judicial proceedings. The Directive is one of the follow-up actions to the Green Paper on alternative dispute resolution presented by the Commission in 2002, the other being the European Code of Conduct for Mediators established by a group of stakeholders with the assistance of the Commission and launched in July 2004.Welcoming the adoption of this Directive by the European Parliament, Vice-President Jacques Barrot said: “This Directive fulfils the political objective established in October 1999 by the European Council of Tampere, which - in the context of encouraging better access to justice in Europe - called for the creation of alternative, extrajudicial procedures for dispute resolution in the Member States. Mediation can provide cost-effective and quick extrajudicial resolution of disputes in civil and commercial matters through processes tailored to the needs of the parties. Agreements resulting from mediation are more likely to be complied with voluntarily and are conducive to preserving an amicable and sustainable relationship between the parties.”
The Commission proposed the Directive in October 2004 (IP/04/1288). The Directive facilitates recourse to mediation by strengthening the legal guarantees accompanying it, thus giving real added value to citizens and businesses in the European Union. The key components of the Directive are as follows:
- The Directive obliges Member States to encourage the training of mediators and the development of, and adherence to, voluntary codes of conducts and other effective quality control mechanisms concerning the provision of mediation services.
The Directive gives every judge in the Community, at any stage of the procedure, the right to suggest that the parties attend an information meeting on mediation and, if he deems it to be appropriate, to invite the parties to have recourse to mediation.
-The Directive enables parties to give an agreement concluded following mediation a status similar to that of a judgment by rendering it enforceable. This can be achieved, for example, by way of judicial approval or notarial certification, thereby allowing such agreements to be enforceable in the Member States under existing Community rules
-The Directive ensures that mediation takes place in an atmosphere of confidentiality and that information given or submissions made by any party during mediation cannot be used against that party in subsequentjudicial proceedings if the mediation fails. This provision is essential to give parties confidence in, and to encourage them to make use of, mediation. To this end, the Directive provides that the mediator cannot be compelled to give evidence about what took place during mediation in subsequent judicial proceedings between the parties. 
-The provision of the Directive on periods of limitation and prescription will ensure that parties that have recourse to mediation will not be prevented from going to court as a result of the time spent on mediation. The
Directive thus preserves the parties’ access to justice should mediation not succeed.
Following today’s adoption of the Directive, Member States will be given 36 months to convert the new rules into national law.
Background
It is widely acknowledged that mediation is an effective method of resolving disputes. Mediation is usually faster and cheaper than ordinary court proceedings. It avoids the confrontation between parties that is inherent in judicial proceedings and allows the parties to maintain their professional or personal relationships beyond the dispute. Mediation also enables the parties to find creative solutions to their dispute which they could not obtain in court. Finally, recourse to mediation helps to free up of court time and to reduce the costs of justice for citizens and businesses. 
Recognising these merits, the Heads of State or Government of the Member States, meeting in Tampere in October 1999, called for the creation of alternative, extrajudicial procedures for dispute resolution in the Member States in order to improve access to justice in Europe. The Commission implemented this political objective and in 2002 presented a Green Paper on alternative means of dispute resolution, which led to broad consultation among interested parties on how best to promote alternative means of dispute resolution in Europe. A large
number of stakeholders from a variety of different backgrounds participated in the consultation process and supported the idea of developing a Community instrument on mediation.  
As a result of the consultation process, in October 2004, the Commission adopted a proposal for a Directive on certain aspects of mediation in civil and commercial matters
(IP/04/1288). As the title suggests, the Directive does not regulate the entire range of issues pertaining to mediation but establishes rules on civil procedure to ensure a sound relationship between mediation and judicial proceedings. The Commission notably excluded provisions concerning the mediation process or the appointment or accreditation of mediators from the proposal. In the light of the reactions to the Green Paper, legislation did not seem to be the best policy option to address these matters. Instead, the Commission invited a group of experts to develop a self-regulatory instrument, the European Code of Conduct for Mediators, which was launched in July 2004. 
What is the scope of the new Directive?
The Directive applies to processes where two or more parties to a cross-border dispute of a civil or commercial nature attempt by themselves, on a voluntary basis, to reach an amicable settlement to their dispute with the assistance of a mediator. The Directive only applies to cross-border disputes, although it does not prevent Member States from applying the provisions of the Directive to internal mediation processes. Given the broad definition of “cross-border disputes”, the Directive's provisions on confidentiality and on limitation and prescription periods also apply in situations which are purely internal at the time of mediation but become international at the judicial proceedings stage, e. g. if one party moves abroad after mediation fails. 
What are the key rules of the new Directive?

The new Directive contains five key rules.
1. The Directive obliges Member States to encourage the training of mediators and the development of, and adherence to, voluntary codes of conducts and other effective quality control mechanisms concerning the provision of mediation services. These mechanisms may include market-based solutions provided that they aim to preserve the flexibility of the mediation process and the autonomy of the parties and to ensure that mediation is conducted in an effective, impartial and competent way
2. The Directive gives every judge in the Community, at any stage of the procedure, the right to invite the parties to have recourse to mediation if he considers it appropriate in the case in question. The judge can also suggest that the parties attend an information meeting on mediation.
3. The Directive obliges Member States to set up a mechanism by which agreements resulting from mediation can be rendered enforceable if both parties so request. This can be achieved, for example, by way of approval by a court or certification by a public notary. The choice of mechanism is left to the Member States. This provision will enable parties to give an agreement resulting from mediation a status similar to that of a judgment without having to commence judicial proceedings. This possibility, which currently does not exist in all Member States, can provide an incentive for parties to resort to mediation rather than go to court. Although parties will in most cases voluntarily comply with the terms of an agreement reached in mediation, the possibility of obtaining an enforceable title can be desirable for obligations, such as child maintenance, which require regular payments over
a fairly long period, in the course of which the willingness of the debtor to fulfil his obligations voluntarily may deteriorate. 
4. The Directive also ensures that mediation takes place in an atmosphere of confidentiality and that information given or submissions made by any party during mediation cannot be used against that party in subsequent judicial proceedings if the mediation fails. This provision is essential to give parties confidence in, and to encourage them to make use of, mediation. To this end, the Directive provides that the mediator cannot be compelled to give evidence about what took place during mediation in subsequent judicial proceedings between the parties.
5. Finally, the Directive contains a rule on limitation and prescription periods which ensures that, when the parties engage in mediation, any such period will be suspended or interrupted in order to guarantee that they will not be prevented from going to court as a result of the time spent on mediation. Like the rule on confidentiality, this provision also indirectly promotes the use of mediation by ensuring that parties’ access to justice is preserved should mediation not succeed.
What are the next steps?
Once the Directive has entered into force, it will have to be transposed into the national laws of the Member States. The transposition period for the Directive is 36 months after the date of adoption, with the exception of the provision concerning information on competent courts and authorities, where Member States will have to comply within 30 months of adoption of the Directive. When Member States transpose the Directive, they will have to decide whether they want to limit their implementing legislation to cross-border cases or whether they also want to apply the provisions of the Directive to internal cases. The Commission will closely monitor the transposition of the Directive by the Member States and ensure that the requirements of the Directive are met.

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EVENTO - Giovedì 24 gennaio 2008, ore 9,15-13,30  -   Sala Convegni della Camera dei Deputati  -  Convegno AICOM su "LA CONCILIAZIONE NELLA SOCIETA' ATTUALE; NUOVE PROSPETTIVE LEGISLATIVE".
E' intervenuto Avv. Alessandro Bruni con la Relazione: "Conciliazione e Mediazione. Normative internazionali e nuove prospettive legislative".

 


Evento - 12 Dicembre 2007 - ore 16,30 -  Bologna
(CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO)

Nella prestigiosa cornice della Fondazione Forense Bolognese è stato presentato il Libro Conciliare conviene focalizzando l'attenzione sui vantaggi della conciliazione per gli avvocati. All'incontro, che ha avuto inizio alle ore 16,30 presso la Sede della Fondazione sita in Via del Cane 10/a, sono intervenuti esponenti del mondo della conciliazione e delle ADR.:
Avv. Lucio Strazziari - Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bologna.
Avv. Giovanni De Berti - Studio Legale De Berti, Jacchia, Franchini, Forlani; avvocato in Milano; conciliatore professionista della Camera di Commercio di Milano.
Avv. Alessandro Bruni -Conciliatore professionista; arbitro, docente di "Mediazione e Conciliazione" nell'Accademia Internazionale delle Scienze della Pace di Roma; docente di Conciliazione professionale accreditato dal Ministero della Giustizia; fondatore e consigliere Concilia srl.
L'incontro, sebbene autonomo, è stato inserito temporalmente all'interno di un percorso formativo che vede l'autore del libro ed i colleghi del suo Staff come realizzatori e docenti di un Corso per conciliatori professionisti accreditato al Ministero della Giustizia.
In collaborazione con MAGGIOLI EDITORE
Hanno patrocinato l'Evento:
Accademia Internazionale delle Scienze della Pace di Roma
Avocats Sans Frontières Italia
G.E.M.ME. (Groupement Européen des Magistrats pour la Mediation - Sez. Italiana)
Lega Consumatori
Cittadinanzattiva
CONCILIA S.r.l.
www.risoluzioneconflitti.it


EVENTO - 24 OTTOBRE 2007 Viterbo  ore 17,00